I.C. "Francesco Vivona"

C/da Santa Maria, s.n.c. – 91013 Calatafimi Segesta (TP)

La valutazione  rappresenta uno snodo cruciale  dal quale  far partire il processo di rinnovamento del sistema di istruzione e formazione. Sin dagli anni novanta del secolo scorso il processo di decentramento amministrativo che ha portato al riconoscimento dell’autonomia scolastica ha comportato la necessità di operare una verifica complessiva dell’organizzazione e del funzionamento dei vari comparti della Pubblica Amministrazione. Il riconoscimento alle istituzioni scolastiche dell’autonomia funzionale non ha prodotto sul piano normativo la necessaria  regolamentazione di un sistema di valutazione attraverso il quale le istituzioni scolastiche e formative potessero esercitare in maniera responsabile l’autonomia.

Per realizzare in modo efficace e compiuto l’autonomia scolastica è necessario un efficace sistema di controllo (finora attraverso l’INVALSI viene attuata la sola rilevazione degli apprendimenti). La valutazione non va intesa come una mera  operazione di controllo  quanto invece come l’analisi degli esiti confrontati con gli obiettivi e i risultati attesi. La cultura della valutazione, che con molta difficoltà si sta diffondendo nella scuola italiana, deve svincolarsi da quell’alone punitivo che l’accompagna e deve invece essere intesa come un indispensabile spazio per la valorizzazione, funzionale alla diffusione della “cultura del risultato” e del servizio nelle pubbliche amministrazioni a fronte di un definitivo superamento dell’autoreferenzialità.

SOGGETTI CHE CONDUCONO LA VALUTAZIONE

  • valutazione interna affidata a personale dell’istituzione scolastica che si traduce nei processi di autovalutazione
  • valutazione esterna effettuata da personale esterno all’istituzione scolastica ( enti specializzati o INVALSI) ed è finalizzata a valutare elementi di sistema.

OGGETTO DELLA VALUTAZIONE

  • valutazione degli individui rivolta ad accertare il livello di conoscenza, abilità e competenze conseguite da una persona
  • la valutazione delle azioni formative che riguarda la qualità e l’ efficacia delle strategie poste in essere dagli operatori della scuola.

IL PROCESSO DI VALUTAZIONE

Con il DPR 28 marzo 2013, n. 80 è stato emanato il regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) in materia di istruzione e formazione. La Nota DGOSV prot. 2182 del 28 febbraio 2017 ha ridefinito i tempi del procedimento di valutazione previsto dal D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80, così come declinati nella Direttiva 11/2014, armonizzandoli con i processi attivati dalla Legge n. 107/2015 e in particolare con l’introduzione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). L’allineamento del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) con la legge 107/2015 ha determinato un prolungamento del triennio previsto per lo svolgimento delle fasi in cui si articola il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche (autovalutazione, valutazione esterna, azioni di miglioramento, rendicontazione sociale) e ha collocato l’effettuazione della Rendicontazione sociale allo scadere del triennio di vigenza del PTOF, ovvero nell’a.s. 2018/2019.

1.a. AUTOVALUTAZIONE
Le istituzioni scolastiche (statali e paritarie) sono chiamate a sviluppare un’attività di analisi e di valutazione interna partendo da dati ed informazioni secondo il percorso delineato dal Rapporto di autovalutazione (RAV), compito che spetta al N.I.V.

NUCLEO INTERNO DI VALUTAZIONE (N.I.V.)

Il Nucleo Interno di Valutazione – N.I.V.  è stato istituito con il compito di promuovere e realizzare le attività connesse al Sistema Nazionale di Valutazione, secondo quanto indicato nella normativa di riferimento. I riferimenti normativi sono:

  1. Direttiva MIUR n. 11 del 18 settembre 2014   “Priorità strategiche del sistema nazionale di valutazione per gli anni scolastici 2014/2015 – 2015/2016 – 2016/2017”;
  2. D.P.R. n. 80/2013   ‘’Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione’’;
  3. Legge 107/2015 di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione.

Al N.I.V. sono da attribuire funzioni rilevanti in ordine ai processi di autovalutazione dell’Istituzione Scolastica, alla compilazione del R.A.V., alla programmazione delle azioni di miglioramento della scuola. Il Nucleo Interno di Valutazione, a tal riguardo, si occupa di :

  1. Coadiuvare il Dirigente nella predisposizione e monitoraggio del RAV, del PTOF e del Piano di Miglioramento.
  2. Proporre, in intesa con il dirigente scolastico, azioni per il recupero delle criticità.
  3. Agire in stretto rapporto con i referenti di tutte le aree operanti nell’istituzione scolastica per una visione organica d’insieme.
  4. Monitorare lo sviluppo diacronico di tutte le attività, progetti connessi col PTOF per garantirne la realizzazione, la coerenza reciproca e col PTOF, nel rispetto dell’autonomia e della libera scelta dei gruppi di lavoro e referenti.
  5. Convocare e ascoltare i referenti per un  bilancio sulla progressione di attività e progetti.
  6. Rendicontare al Dirigente scolastico gli esiti, le criticità e l’avanzamento delle azioni.
  7. Predisporre il Bilancio Sociale ed individuare le modalità di presentazione.

Nell’Anno Scolastico 2018.2019 il N.I.V. è costituito dai seguenti componenti:

prof.ssa Mione Vincenza Dirigente Scolastica
prof.ssa Accardo Ermelinda F.S. area 2 -Auto/valutazione di sistema e.accardo@libero.it
prof.ssa Grassa Susanna F.S. area 1 -Didattica e Offerta Formativa s.grassa@libero.it

1.b. VALUTAZIONE ESTERNA

1.c. Azioni di miglioramento – Aggiornamento RAV

Per quanto riguarda il RAV, invece, come già avvenuto negli scorsi anni, il N.I.V. ha rivisto e aggiornato le analisi effettuate e ha proceduto, solo dove necessario, alla revisione delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi di processo previsti. Si ricorda che, in particolare, l’aggiornamento del RAV si rende necessario in presenza di cambiamenti sostanziali intervenuti nell’istituzione scolastica, alla luce di nuovi dati nonché delle osservazioni dei Nuclei esterni di valutazione, se la scuola è stata oggetto di visita.

1.d. Azioni di miglioramento – Azioni di rendicontazione sociale

Per quanto riguarda la Rendicontazione sociale, con l’inizio dell’attuale anno scolastico (2018/2019) verranno fornite indicazioni alle istituzioni scolastiche per favorirne la redazione, grazie alla messa a disposizione di un modello comune di riferimento sul territorio nazionale, “attraverso indicatori e dati comparabili, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza”, così come previsto dal D.P.R. 80/2013.

Per ulteriori informazioni:

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE (SNV)